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30/11/11

Energie rinnovabili. Quali, come e perché.



Energie rinnovabili, ma anche sinonimi come energie sostenibili ed energie alternative. Sono questi i nomi con cui si indicano tutte quelle energie che al giorno d'oggi non sono esauribili e quindi possono essere riutilizzate. A differenza del carbone, del gas e del petrolio, che oramai sono in esaurimento. Inoltre rientrano perfettamente in quel nuovo concetto di economia che si sta diffondendo in questi ultimi anni, appunto la green economy. Tra le energie che possono essere annoverate in questa categoria abbiamo, l'energia solare, idroelettrica, eolica, geotermica e marina.

Analizziamo i punti più importanti per ognuna di esse:

  • Energia idroelettrica. È la forma di energia rinnovabile più classica, in quanto è in uso già dalla prima rivoluzione industriale e che ricavano energia da masse di acqua in movimento. E sicuramente l'acqua è una fonte che difficilmente finirà e soprattutto può essere utilizzata un numero infinito di volte.
  • Energie geotermiche. Così come quella idroelettrica è l'energia rinnovabile più classica. Utilizza il calore proveniente direttamente dalla terra, in cui vi sono elementi che generano calore come l'uranio, il torio e il potassio.
  • Energia marina. Energia proveniente dal mare e dagli oceani e viene catturata attraverso alcune dinamiche, come le tecniche fluidodinamiche e gradiente.
  • Energia solare. Proviene da una delle fonti sulle quali si basano moltissime delle tecniche di economia sostenibile e soprattutto green, il sole. Inoltre da esso dipendono anche la maggior parte delle altre energie alternative o comunque sono incentivate da esso. Viene usato sia per la produzione di energia elettrica, sia per la produzione di calore. Le tecniche utilizzate e più diffuse sono i pannelli solari termici, i pannelli fotovoltaici che producono essenzialmente elettricità e che vengono utilizzati spesso anche dai singoli cittadini e i pannelli solari a concentrazione.
  • Energia eolica. Prodotta catturando la forza del vento, attraverso l'utilizzo di impianti appositi. Tali impianti sono caratterizzati dal posizionamento delle assi, che possono essere verticali che non tengono conto della direzione del vento, e quelli orizzontali, che vengono orientati in base alla direzione del vento.

In queste tipologie di fonti rinnovabili, in un certo senso viene affidato il nostro futuro. Le fonti, quali i combustibili fossili o il gas sono in esaurimento, visto l'alto utilizzo che l'uomo che ne ha fatto negli ultimi anni. Adesso si cerca di guardare a queste nuove fonti, non solo in una prospettiva di consumo presente e futuro, ma anche e soprattutto in una prospettiva di salvaguardia dell'ambiente. Tali tecniche di produzione di energia e di calore permetterebbero infatti di utilizzare energia naturalmente e preservando la natura.

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